Ecco una breve guida su cosa vedere a Barcellona, una delle città più cosmopolita di tutta Europa, ricca di fascino e cultura.
Barcellona, infatti, è una città vivace, moderna ed allo stesso tempo ricca di storia e interessanti edifici architettonici. Inoltre, vanta ben 7 monumenti inseriti nella lista del patrimonio dell’umanità Unesco concepiti dal famosissimo architetto Antonio Gaudì.
Qui di seguito vi proponiamo una breve lista di cosa non potete assolutamente perdervi se avete deciso di trascorrere una breve vacanza nella città catalana.

Cosa vedere a Barcellona in un giorno

Sagrada Familia

Una cosa da vedere a Barcellona in un giorno di permanenza è senza dubbio la Sagrada Familia, uno dei simboli della città catalana e capolavoro dell’architetto Antonio Gaudì.
Si tratta di un ambizioso progetto ancora in divenire il quale sa davvero incantare grazie all’imponenza delle alte torri da cui si può godere di una vista unica sulla città ed al Museo che mostra le varie fasi di lavorazione della chiesa.
Attualmente la Sagrada Familia è composto da due facciate (mentre il progetto completo ne prevede tre), dai fianchi, parte dell’abside e del transetto sinistro. Il cantiere di questa imponente costruzione è una grande attrazione turistica con squadre di manovali e scultori aggrappati alle guglie per realizzare questo immenso tempio dedicato alla Sacra Famiglia.
All’interno della cripta è conservata la tomba di Gaudì, visitabile dal museo. Quest’ultima è stata inserita nel 2005, insieme alla Facciata della Natività, come patrimonio dell’Unesco.

La Rambla

La Rambla è una delle mete che tutti i turisti vogliono visitare non appena  usciti dall’aeroporto. Si tratta di un lungo viale che da Plaza de Catalunya conduce alla statua di Colombo, a pochi passi dal mare. Qui, immersi nella vivacità della folla, è possibile decidere se ammirare gli artisti di strada, entrare nei vari musei oppure dare uno sguardo all’animato mercato alimentare della Boqueria (della quale parleremo più avanti) dove non mancano mercanzie di ogni tipo o, ancora, tuffarsi lungo la Rambla de les Flores, il regno dei fiorai tra profumi e colori.

Parc Güell

Un’altra delle mete assolutamente da non perdere a Barcellona è Parc Guell.
Questo è nato da un particolare progetto del finanziere Eusebi il quale a inizio Novecento commissionò all’architetto Gaudì la costruzione di una grande città giardino. Ad oggi il parco è il luogo ideale per evadere dallo stress della quotidianità e rifugiarsi in un mondo da favola tra meravigliose sculture e inconfondibili opere architettoniche. Questa è una delle opere del famoso architetto che è stata inserita nei Patrimoni dell’Umanità dall’Unesco e si trova sulla collina El Carmel nel quartiere Gràcia dalla quale si può godere di una vista spettacolare sulla città.

Museu Picasso

Il celebre pittore Pablo Picasso, nativo di Malaga, considerava Barcellona la sua città. Infatti, è proprio qui che si trova il museo che racchiude la più grande collezione di sue opere (3.800) in un complesso di edifici risalenti ai secoli XIII-XV nel quartiere la Ribera.
In particolare, in questo museo è possibile ammirare la sua collezione relativa alla giovinezza le quali consentono di conoscere ed apprezzare i quadri della formazione dell’artista.
Oltre alla collezione permanente ed alle esposizioni temporanee, sono numerose le attività organizzate dal Museo tra cui visite guidate alla scoperta della storia medievale agli edifici.

Cosa vedere a Barcellona in due giorni

Barrio Gotico

Una cosa da vedere a Barcellona in due giorni di permanenza, quindi con un po’ più di tempo a disposizione, è il Barrio gotico. Qui troviamo il cuore medievale di Barcellona, lontano dalla frenesia della folla e dalla movida, da visitare rigorosamente a piedi.
Infatti, in queste stradine lastricate e vicoli, si entra in un’atmosfera unica rafforzata dall’affascinante presenza di splendidi monumenti gotici ed antiche vestigia di epoca romana.
Nel Barrio possiamo trovare la Cattedrale di Barcellona risalente al XIV secolo, fulgido esempio dello stile architettonico Gotico catalano.
Numerosi sono anche i musei da visitare senza fretta tra cui il Museo diocesano e il Museo della storia della città.

Mercato della Boqueria

Un’altra tappa imperdibile è quella del Mercato della Boqueria al quale abbiamo accennato prima. Si tratta del più grande mercato di Barcellona e di tutta la Spagna: colorato, animato e con una vastissima scelta di prodotti. Un mercato ben organizzato, con chioschi molto belli ed una disposizione curata dei prodotti che spaziano dalla frutta secca, alle verdure, pesci, carne per finire con i dolci. Infatti, qui troviamo ben oltre 300 chioschi ed un’aula gastronomica, ma anche una libreria con volumi dedicati esclusivamente alla cucina e al cibo.
La Boqueria si presenta quindi sia come luogo originale dove fare la spesa e come punto d’incontro per interessati alla cultura gastronomica.

Casa Batllò

Un’altra cosa da vedere a Barcellona in due giorni di tempo è senza dubbio un altro capolavoro indiscusso dell’architetto Gaudì: la Casa Batllò. Si tratta di uno degli edifici più stravaganti ed originali d’Europa nonché, anch’esso, Patrimonio dell’Unesco dal 2005 ed una delle sette meraviglie di Barcellona dal 2007.
L’esterno stupisce in quanto il tetto è completamente ricoperto di scaglie colorate a simulare la schiena di un drago ed i suoi balconi ricordano crani sostenuti da colonne simili a vertebre. Le vere sorprese, però, le troviamo all’interno dell’edificio: nessuna linea retta ma un pazzo vortice di curve, onde e spirali, luce naturale in ogni singolo ambiente e massima attenzione ai dettagli.
La visita include i primi due piani dell’edificio tra cui il Piano Noble dove risiedeva la famiglia Batllò.

Cosa vedere a Barcellona in tre giorni

La Barceloneta

Con almeno tre giorni a disposizione una cosa da vedere a Barcellona è il quartiere di Barceloneta. Questo è stato rivalutato: da quartiere più degradato della città ad uno dei quartieri da visitare assolutamente e attrazione turistica. Questa è stata la trasformazione di questa zona della città soprattutto grazie all’avvento delle Olimpiadi del 1992.
Oggi questo quartiere permette di fare un tuffo nella Barcellona di 150 anni fa tra vicoli, viuzze, vecchi bar e case di pescatori. Una realtà completamente diversa dalle luci dei locali notturni e dalla vivacità mondana dove è possibile gustare ottimi piatti di pesce nei numerosi ristoranti che qui si trovano.

Parc de la Ciutadella

Un’altra cosa da vedere a Barcellona in tre giorni di tempo è Parc de la Ciutadella. Questo non è altro che il polmone verde e centro di aggregazione sociale della capitale. E’ un luogo di svago e relax ma non solo. Infatti, il parco conserva un patrimonio storico e culturale da visitare assolutamente.
Presso il Parc de la Ciutadella, tra le molte attrattive, si possono ammirare la Cascata Monumentale, disegnata e progettata da Josep Fontseré, il Castello dei tre dragoni ovvero uno dei primi esempi di edifici in stile modernista, lo Zoo di Barcellona, il Parlamento della Catalunya ed il laghetto su cui navigare con una barca a remi a noleggio.
Inoltre, nel parco vengono organizzati numerosi eventi per il divertimento di grandi e piccini.