Ecco alcuni consigli su cosa vedere a Bruges, considerata una delle città più romantiche, e cosa visitare a Bruxelles per godersi al meglio qualche giorno di vacanza in Belgio.

Cosa vedere a Bruges in tre giorni

Il Markt

Bruge è una delle città più incantevoli del Belgio ma anche di tutta Europa, tanto che il suo splendido il centro storico è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale.
Per questo motivo è bene prendersi qualche giorno per visitare questa splendida cittadina.
Una cosa da vedere a Bruges in tre giorni di permanenza è sicuramente il Grote Markt, o Piazza del Mercato. Questo era il centro commerciale di Bruges in epoca medioevale. Oggi è il cuore della città ed uno dei punti di maggior interesse turistico. Il Markt è fiancheggiato da caratteristiche case dalle guglie appuntite, un tempo sedi delle corporazioni, oggi occupate da ristoranti e caffè, e dai mercati generali risalenti al 1200 (le Hallen), dominati dalla massiccia torre campanaria. Dall’alto dei suoi 83 metri, il Belfort, il simbolo di Bruges dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, si innalza superbo, sul centro storico.

Il Burg

Il Burg è una delle piazze principali dei Bruges. Un tempo qui sorgeva il castello fortificato (burg) costruito per proteggere il centro abitato dagli attacchi dei Vichinghi, e la chiesa di San Donaziano, principale edificio sacro di Bruges. La piazza era il cuore amministrativo e religioso di Bruges e, sebbene nulla rimane delle due costruzioni, i bellissimi edifici storici che la circondano ne sono la testimonianza. Primo fra tutti il trecentesco municipio gotico (Stadhuis), uno dei più antichi dei Paesi Bassi, con guglie, torrette e la facciata costellata di finestre e splendidamente decorata.

La Basilica del Santissimo Sangue

Da circa otto secoli, la Basilica del Santo Sangue di Bruges ospita un frammento del tessuto utilizzato da Giuseppe d’Arimatea per asciugare il sangue di Cristo dopo la crocifissione. La sacra reliquia è contenuta in un flacone di cristallo di rocca posto all’interno di un piccolo cilindro di vetro sormontato da una corona d’oro a ciascuna estremità. L’adorazione della stessa è all’origine della storica Processione (la Heilig-Bloedprocessie) che si tiene ogni anno nel giorno dell’Ascensione per le strade del centro di Bruges.

Il Museo Groening

Il Museo di Groening (dal nome dei campi Groeninge nella città di Kortrijk/Courtrai) dove, nel 1302, l’esercito del fiammingo sconfisse l’esercito del re di Francia, anche noto come Museo comunale delle Belle Arti, offre una ricca collezione di opere d’arte dal XV al XX secolo, concentrandosi principalmente sugli artisti che hanno vissuto e lavorato a Bruges. Scopo dell’esposizione: offrire un’interessante panoramica di sei secoli d’arte nei Paesi Bassi meridionali.

Il Museo Memling

Il vecchio complesso ospedaliero di San Giovanni (XII sec.), un tempo ricovero di malati, poveri e pellegrini di Bruges, oggi ospita il Museo Memling, il museo dell’ospedale e l’antica farmacia. Mobili, oggetti, archivi e strumenti medici, raccontano la secolare storia dell’ospedale e l’opera caritatevole delle sorelle e dei fratelli della Congregazione del Sint-Janshospitaal che qui curavano i corpi e le anime.

Il Lago Minnewater

Una cosa da vedere a Bruges in tre giorni è uno dei dei posti più caratteristici e popolari della città, ovvero il Minnewater, un lago circondato da un bellissimo parco e attraversato da un suggestivo ponte del 1720 che regala una vista spettacolare sulle torri e i tetti a punta di Bruges.
Si tratta di un luogo romantico per gli innamorati, incantevole rifugio per chi è in cerca di tranquillità, non sorprende che questa oasi di pace e bellezza sia anche conosciuta come “Lago d’amore” (minne in olandese significa amore).

La Chiesa di Michelangelo a Bruges

La massiccia torre in mattoni alta 122 m della Chiesa di Nostra Signora detta anche “Chiesa di Michelangelo” domina lo skyline di Bruges. Costruita in stile gotico brabantino tra il XIII e XV secolo, la Onze-Lieve-Vrouwekerk è uno splendido esempio dell’abilità e della perizia degli artigiani locali.
Ciò che però, rende famosa la chiesa è la ricca collezione di tesori d’arte custoditi al suo interno. Primo fra tutti, la “Madonna di Bruges” di Michelangelo, scultura in marmo di Carrara di straordinaria bellezza posta dietro un vetro antiproiettile, nella navata laterale destra.

Cosa vedere a Bruges e Bruxelles

Dopo aver esaminato cosa vedere a Bruges in tre giorni, vediamo cosa è possibile vedere a Bruxelles.
Le due città non sono poi così lontane e sono entrambe particolarmente interessanti da visitare.
Infatti, Bruxelles è sicuramente una cosa da visitare in Belgio.
Bruxelles, capitale del Belgio e capitale d’Europa, ed è sicuramente una cosa da vedere in Belgio. E’ una città tutta da vivere e tutta da ammirare. La Grand Place è senza dubbio una delle piazze più belle del mondo. Tutt’intorno vi sono le Case delle Corporazioni, che raccontano la storia delle arti e dei mestieri: la Casa dei Sarti, quella dei Pittori (che fu anche abitazione di Victor Hugo e che quindi merita di essere visitata), quella dei commercianti e quella dei birrai, con tanto di museo, solo per citarne alcune. Fate in modo di vedere il prezioso Museo di Belle Arti che mette in mostra le meraviglie degli artisti fiamminghi, in particolare, e magari organizzate un bel tour che vi porti a scoprire gli splendidi itinerari Art Nouveau della città, numerosi e pieni di fascino.Una cosa da vedere a Bruges e Bruxelles è senz’altro la Maison du Roi de la Grand Place, un’opera grande che abbraccia tutta la piazza di Bruxelles ed è immensa, come se ti cadesse addosso ed è anche perfetta come luogo di riferimento per appuntamenti e punti di incontro.
Immancabili poi una visita alla sede del Parlamento Europeo ed all’Atomium: una costruzione di acciaio alta 102 metri costituito da 9 sfere di 18 metri di diametro, che rappresentano un cristallo di ferro ingrandito 165×109 volte. Davvero incredibile, se si pensa che è anche possibile salire sulla struttura attraverso delle scale mobili ed ammirare il panorama sottostante. L’edificio risale al 1958, anno dell’Expo, l’Esposizione Universale di Bruxelles, e dal 2006 è presente su delle monete commemorative da 2 euro del Belgio.

Cosa vedere in Belgio

Dopo aver visitato Bruges e Bruxelles, cosa si può ancora vedere in Belgio?

Gent

Una cosa da vedere in Belgio è sicuramente Gent (o GAND). Senza dubbio uno dei luoghi più belli del Belgio. L’imperatore Carlo V nacque proprio a Gand, città dunque piena di Storia, di musei e di edifici bellissimi, con un’architettura immediatamente riconoscibile capace di affascinare anche i visitatori più esigenti. Godetevi i giardini e i laghi ghiacciati del Parco della Cittadella, ammirate la Cattedrale di San Bavone e salite sulla torre di Belfort, che è Patrimonio Mondiale dell’Umanità, per godere della splendida vista sulla città da circa 100 metri di altezza. E quando scenderà la sera avrete ugualmente molto da fare: Gand è una città giovane e universitaria, i locali sono moltissimi come moltissimi sono gli eventi. Avrete solo l’imbarazzo della scelta se volete aspettare le luci dell’alba con gli amici!

Anversa

Nota per essere la città dei diamanti, Anversa ha un centro storico piccolo ma molto curato e perfettamente conservato ed è sicuramente una cosa da visitare in Belgio. La si può visitare anche in una sola giornata se avete piedi buoni e comunque parecchie ore a disposizione. Godetevi la bella Grote Markt, la piazza principale; la Cattedrale realizzata in stile gotico brabantino, una variante del gotico francese; la chiesa di San Polo e quella di San Carlo; la stazione centrale, che è un capolavoro architettonico, e per finire la casa del pittore fiammingo Rubens, che è nato proprio qui ad Anversa. Cominciate a camminare!

Liegi

Tra le più popolari città del Belgio, Liegi vi conquisterà in un battibaleno: dista solo un’ora di treno da Bruxelles, un’ora peraltro molto piacevole in cui godervi i colori della campagna belga, specie in primavera, e la prima cosa a stupirvi, qui a Liegi, sarà proprio la recente stazione, progettata dall’architetto spagnolo Calatrava. Attraversata dal Mosa, questa è una città dai mille volti e dai mille stili: fate un salto nella piazza centrale, place Saint Lambert, poi entrate nella bella Cattedrale di St. Paul e ammirate anche la collegiata di San Bartolomeo. Se volete saperne di più sulle tradizioni delle comunità valloni, il Museo della Vita Vallone è quel che fa per voi.