Oporto è una città del Portogallo accogliente, poco cara e abbastanza sicura e la si può tranquillamente visitare in giorni.
Scopriamo insieme quando è meglio visitare Oporto, cosa vedere e cosa fare in questa splendida cittadina.

Quando visitare Oporto

Molto vicina all’oceano Atlantico, la città di Oporto ne subisce l’influenza e gode di un clima di tipo oceanico temperato. È abbastanza mite tutto l’anno, ma le temperature non salgono mai troppo.
Infatti, a differenza delle città nell’entroterra, come Coimbra o Braga, il meteo di Oporto gode di estati piuttosto fresche. In effetti, l’influenza dell’Oceano Atlantico, molto vicino, porta molta aria fresca che fa calare la temperatura. Se l’umidità è solitamente sempre presente, il meteo di Oporto in estate è comunque molto soleggiato. Occasionalmente, tuttavia, le temperature possono diventare molto alte.

In inverno, invece, la temperatura è mite. La stagione è comunque molto piovosa, con un aumento delle precipitazioni a dicembre e gennaio.

Per quanto riguarda la primavera e l’autunno, il meteo di Oporto è piuttosto mite e le temperature sono molto gradevoli. Le precipitazioni sono meno frequenti che in inverno, anche se è possibile che piova in queste due stagioni.

Cosa vedere e cosa fare

Il Quartiere della Ribeira a Oporto

La Ribeira è il quartiere che si stende lungo il corso del fiume di Oporto, il Douro. Si tratta di un dedalo di stradine acciottolate in ripida salita, case basse dalle facciate colorate, piazzette alberate, balconcini fioriti, panni stesi ad asciugare, vecchi fuori dalle porte, bar, ristoranti e botteghe artigianali contribuiscono a creare un paesaggio urbano unico tanto da esser stato proclamato Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

La Chiesa di San Francesco

Quella che da fuori sembra un’anonima chiesa priva di ogni interesse, all’interno si manifesta come una delle più belle costruzioni religiose del Portogallo e una delle chiese più riccamente decorate d’Europa.
Una visita alla chiesa di Sao Francisco è l’occasione per ammirare la tecnica della talha dourada, l’intarsio in legno tutto dorato che è tipico di molte chiese barocche costruite in Portogallo nel corso del 1700. Tra le “chiese tutte d’oro”, quella di San Francesco è la più bella e opulenta. Certo fa un certo effetto pensare che per decorare questa chiesa, dedicata al “Poverello di Assisi”, siano stati usati più di 100 kg d’oro! Una volta entrati gli occhi si abituano piano piano ai riflessi d’oro illuminati dalla luce che proviene dalle vetrate e si comincia a scorgere il tripudio di motivi floreali, vegetali e animali con cui si sono sbizzarriti gli intarsiatori del legno.

Ponte Dom Luis I a Oporto

Gli allievi di Gustave Eiffel, l’autore della famosa torre di Parigi e dell’altrettanto famosa Statua della Libertà, hanno portato gli insegnamenti del maestro in molte parti del mondo.
Uno di questo fu Téophile Seyrig il quale progettò il Dom Luis I, il ponte di ferro di Oporto che collega il quartiere della Ribeira con la cittadina gemella di Vila Nova de Gaia.
Costruito nel 1881 e aperto nel 1886, il ponte ha sempre svolto egregiamente il compito di smaltire il traffico automobilistico. Oggi nel piano più alto passano i treni della nuova metro di Porto mentre nel piano inferiore gli autobus, i tram e i pedoni. Una passeggiata lungo gli oltre 170 metri di lunghezza a picco sul Douro sono una delle cose da fare assolutamente a Porto.

La Cattedrale di Oporto

La Sé, la cattedrale di Oporto, è un severo edificio con un grande rosone centrale e due torri gemelle con cupole ai lati. Costruita a partire dal 1200 sui resti di un edificio già esistente, rappresenta uno degli esempi più importanti di romanico in Portogallo.
L’interno è semplice, con 3 navate arricchite da cappelle barocche. Splendido il chiostro gotico arricchito pareti decorate da azulejos bianche e azzurre che raccontano la vita di Maria e le Metamorfosi di Ovidio. Dal Terreiro da Sé, lo spazio davanti alla Cattedrale, si ammira una bella vista sulla Ribeira e sul Fiume Douro, compresa la cittadina di Vila Nova de Gaia. Se vi chiederete cosa rappresenta quella colonna in stile manuelino proprio al centro della piazza, vi anticipiamo la risposta. E’ un’antica gogna usata per molto tempo come luogo di esposizione e tortura dei condannati.

Il Mercado do Bolhão

La crisi che ha colpito il Portogallo e Oporto ha lasciato i segni anche nel Mercado do Bolhão, il più famoso di questa città. Molti banchi sono vuoti e alla tradizionale decadenza del luogo si è aggiunta un po’ di trascuratezza nella pulizia e nell’ordine. Ma vale sempre la pena fare un giro al Mercado perché non è mai diventato un luogo turistico come la Boqueria di Barcellona.
Se volete scoprire come vivono, cosa mangiano e come si comportano gli abitanti di Oporto, è il posto ideale. Fiori, verdure, frutta, pesce, carne, salumi, formaggi: non manca nulla per chi vuole approfittare per organizzarsi uno spuntino al volo in una delle trattorie nella parte centrale del mercato. Bella l’atmosfera ma interessante anche la struttura neoclassica in ferro divisa su due piani.