Ecco una breve guida su cosa vedere a Porto in Portogallo, una città accogliente, poco cara e facilmente visitabile in un paio di giorni.

Cosa vedere a Porto in 2 giorni

Il Quartiere della Ribeira

Una delle principali mete turistiche è quella della Ribeira, il quartiere che si stende lungo il corso del fiume Douro. Si tratta di un sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Un dedalo di stradine acciottolate in ripida salita, case basse dalle facciate colorate, piazzette alberate, balconcini fioriti, panni stesi ad asciugare, vecchi fuori dalle porte, bar, ristoranti e botteghe artigianali contribuiscono a creare un paesaggio urbano unico. Nella parte bassa della Ribeira parte il ponte in ferro Dom Luis I che porta alla cittadina gemella di Vila Nova de Gaia, famosa nel mondo per la produzione del miglior vino Porto del Portogallo. Intorno al ponte e lungo tutta la riva del Douro sonnecchiano i barcos rabelos, le caratteristiche imbarcazioni con a bordo le botti che da secoli sono usate per trasportare il vino porto dalle cantine di produzione ai magazzini. Oggi servono soprattutto per portare i turisti a fare un giro lungo il fiume e godersi Porto da una prospettiva diversa.

La Chiesa di San Francesco

Una cosa da vedere a Porto in 2 giorni è senza dubbio la chiesa di Sao Francisco che diventa un’occasione per ammirare la tecnica della talha dourada, l’intarsio in legno tutto dorato che è tipico di molte chiese barocche costruite in Portogallo nel corso del 1700. Tra le “chiese tutte d’oro”, quella di San Francesco è la più bella e opulenta. Una volta entrati gli occhi si abituano piano piano ai riflessi d’oro illuminati dalla luce che proviene dalle vetrate e si comincia a scorgere il tripudio di motivi floreali, vegetali e animali con cui si sono sbizzarriti gli intarsiatori del legno.

Ponte Dom Luis I

Un’altra cosa da vedere a Porto in Portogallo è il Dom Luis I, il ponte di ferro di Porto che collega il quartiere della Ribeira con la cittadina gemella di Vila Nova de Gaia. Pochi anni prima aveva collaborato con Eiffel alla costruzione del vicino Ponte Dona Maria. Lavorò da solo alla progettazione del Dom Luis I e a giudicare dal risultato, Seyrig aveva appreso presto e bene gli insegnamenti del maestro: l’effetto scenico del ponte, soprattutto al tramonto o di notte è spettacolare.

La Cattedrale di Porto

La Sé, la cattedrale di Porto, è un severo edificio con un grande rosone centrale e due torri gemelle con cupole ai lati. Costruita a partire dal 1200 sui resti di un edificio già esistente, rappresenta uno degli esempi più importanti di romanico in Portogallo.
L’interno è semplice, con 3 navate arricchite da cappelle barocche. Splendido il chiostro gotico arricchito pareti decorate da azulejos bianche e azzurre che raccontano la vita di Maria e le Metamorfosi di Ovidio. Dal Terreiro da Sé, lo spazio davanti alla Cattedrale, si ammira una bella vista sulla Ribeira e sul Fiume Douro, compresa la cittadina di Vila Nova de Gaia. Se vi chiederete cosa rappresenta quella colonna in stile manuelino proprio al centro della piazza, vi anticipiamo la risposta. E’ un’antica gogna usata per molto tempo come luogo di esposizione e tortura dei condannati.

Il Mercado do Bolhão a Porto
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La crisi che ha colpito il Portogallo ha lasciato i segni anche nel Mercado do Bolhão, il più famoso di Porto. Molti banchi sono vuoti e alla tradizionale decadenza del luogo si è aggiunta un po’ di trascuratezza nella pulizia e nell’ordine. Ma vale sempre la pena fare un giro al Mercado perché non è mai diventato un luogo turistico come la Boqueria di Barcellona.

Il Mercado do Bolhão

Si tratta senza dubbio di una cosa da vedere a Porto in Portogallo se volete scoprire come vivono, cosa mangiano e come si comportano gli abitanti della città.
Fiori, verdure, frutta, pesce, carne, salumi, formaggi: non manca nulla per chi vuole approfittare per organizzarsi uno spuntino al volo in una delle trattorie nella parte centrale del mercato. Bella l’atmosfera ma interessante anche la struttura neoclassica in ferro divisa su due piani.

La Libreria Lello e Irmao

Considerata da molti la libreria più bella del mondo, la “Lello e Irmao” attira turisti, la maggior parte poco interessati ai libri e molto alla straordinaria atmosfera e architettura del luogo.
Considerata una vera “Cattedrale del libro” è stata costruita alla fine del 1800 su progetto dell’ingegnere e politico portoghese Francisco Xavier Esteves. L’atmosfera magica, risultato della fusione di stile gotico e Liberty del luogo e da un uso sapiente del legno, non è sfuggiata agli scenografi di Harry Potter che hanno scelto la libreria come set per alcune riprese. Straordinaria la massiccia scala centrale in legno a forma di 8 che porta ai piani superiori dove c’è anche un caffè in cui sedersi per godersi lo spettacolo. Non meno interessante la facciata esterna in stile neo-gotico. Teoricamente nella libreria è vietato fotografare ma pare che i gestori siano abbastanza tolleranti!

Palacio da Bolsa

Guardandolo da fuori, il Palacio da Bolsa di Porto passa inosservato, come uno dei tanti palazzi della cittadina portoghese. I viaggiatori più sprovveduti, quindi, ignorano la maestosità e l’eclettismo dell’interno. Costruito a partire dal 1842 per volontà dei commercianti di Porto, doveva rappresentare la potenza commerciale del Portogallo e accogliere i rappresentanti delle nazioni estere in un luogo maestoso.
Nel corso dei secoli, quindi, è stato abbellito da scultori, pittori, decoratori e artigiani che hanno lavorato alle diverse sale creando un complesso di stili diversi ma ben integrati.